NOI TIREREMO DIRITTO

Testo di:   E. A. Mario           Musica di:   E. A. Mario

I

 

“Noi tireremo diritto,
faremo quel che il Duce ha detto e scritto:
serenamente rimarremo paria,
figli di questa Italia proletaria,
serena e forte contro tutte le viltà!”

 

Giacché la “Lega delle Nazioni”
vuol regalarci
le sanzioni,
giacché la Lega contro noi s’ostina,
sopporteremo
con disciplina,
cantando allegramente una canzon:

II

 

“Noi tireremo diritto;
l’amor di Patria non fu mai delitto…
Se il fante in guerra va senza paura,
chi resta a casa stringa la cintura:
anche il digiuno, in questo caso, è salutar!”

 

Durissima vigilia pei ghiottoni
saranno certo
le sanzioni:
le pance tonde più non le vedremo,
ma noi, frugali,
non moriremo
per questa dieta di frugalità…

III

 

“Noi tireremo diritto,
né mai ci mostrerem col viso afflitto.
La carne manca? Poco ci rincresce!
Abbiam tre mari, abbiamo tanto pesce
che, a chi lo vuole, lo possiamo regalar!”

 

Sono applicate ormai le sanzioni:
stoffe e belletti
non più a vagoni:
ci mostreremo in tutto nazionali,
saremo in tutto
più naturali,
ci mostreremo insomma quel che siam!

Finale

 

“Noi tireremo diritto,
faremo quel che il Duce ha detto e scritto:
serenamente rimarremo paria,
figli di questa Italia proletaria,
serena e forte contro tutte le viltà!”

II Finale

 

“Noi tireremo diritto,
se pur la Lega ci taglieggia il vitto…
Questa è l’Italia: un popolo poeta:
crede e combatte, fisso alla sua meta,
ed obbedisce, se obbedir non è viltà.”